{"id":9,"date":"2013-07-12T10:24:00","date_gmt":"2013-07-12T08:24:00","guid":{"rendered":"http:\/\/cnrlaboratiorio.izsler-wp.glauco.it\/centro-di-referenza-nazionale-per-i-metodi-alternativi-benessere-e-cura-degli-animali-da-laboratorio\/attivita\/"},"modified":"2023-09-14T11:12:16","modified_gmt":"2023-09-14T09:12:16","slug":"attivita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/centro-di-referenza-nazionale-per-i-metodi-alternativi-benessere-e-cura-degli-animali-da-laboratorio\/attivita\/","title":{"rendered":"Attivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">\n<p>Il Centro di Referenza per i Metodi Alternativi, Benessere e Cura degli Animali da Laboratorio nasce in un\u2019ottica di diffusione e sviluppo delle conoscenze e dell\u2019utilizzo delle metodologie alternative all\u2019uso degli animali da laboratorio, in accordo con quanto stabilito dalla direttiva europea 2010\/63 e dal successivo recepimento italiano con il Decreto Legislativo 26\/2014, sulla protezione di animali utilizzati a fini scientifici. Oltre ad essere un importante punto di contatto a livello nazionale ed europeo, il Centro svolge il ruolo di formazione e sensibilizzazione sulla tematica delle 3Rs (<em>Replacement<\/em>, <em>Reduction<\/em>, <em>Refinement<\/em>) attraverso l\u2019esecuzione di metodi alternativi e complementari all\u2019uso di animali in diversi campi di ricerca. Le attivit\u00e0 svolte sono finalizzate a sviluppare e validare metodologie <em>in vitro<\/em> che consentano di ottenere responsi sovrapponibili a quelli comunemente perseguiti con le sperimentazioni <em>in vivo, <\/em>ed in particolar modo di divulgarne e favorirne l\u2019applicazione da parte di enti di ricerca e laboratori presenti a livello nazionale.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni l\u2019Europa ha posto l\u2019accento sulla tematica del benessere degli animali da laboratorio e sullo sviluppo di metodi alternativi promuovendo iniziative e progetti volti a divulgarne l\u2019utilizzo. Il Centro fa parte della rete EU-NETVAL (<em>European Union Network of Laboratories for the Validation of Alternative Methods<\/em>), all\u2019interno del quale ricopre un ruolo attivo nella collaborazione con ECVAM (<em>European Centre for the Validation of Alternative Methods<\/em>). Nello specifico, il Centro di Referenza si occupa della validazione di nuovi metodi alternativi. Negli ultimi anni il laboratorio \u00e8 stato coinvolto nel percorso di validazione di due metodi <em>in vitro<\/em> legati allo studio dei <em>disruptors<\/em> tiroidei: uno che si \u00e8 basato sul modello sperimentale <em>Danio rerio<\/em> (Zebrafish), l\u2019altro che analizzava specifiche linee cellulari tramite Luminometro.<\/p>\n<p>Inoltre, in linea con quanto previsto dalla direttiva 2010\/63\/UE e dal recepimento italiano Decreto Legislativo 26\/2014, sono stati promossi sia eventi per la formazione del personale che opera negli stabulari in merito alla valutazione del benessere animale, sia eventi di divulgazione ed informazione, con il coinvolgimento di relatori nazionali ed internazionali, rivolti a giovani ricercatori ed esperti del settore sulle attuali applicazioni delle metodiche <em>in vitro. <\/em>Gli eventi di formazione sono, per il Centro, un punto cardine delle sue attivit\u00e0: saranno infatti ideati, organizzati, calendarizzati e promossi momenti formativi e divulgativi nell\u2019anno in corso e in quelli a venire.<\/p>\n<p>Differenti sono gli ambiti di ricerca nei quali l\u2019applicazione di metodi alternativi \u00e8 in costante incremento, un esempio ne \u00e8 l\u2019utilizzo di sistemi biologici <em>in vitro<\/em> come le colture cellulari, il cui utilizzo \u00e8 una delle principali attivit\u00e0 svolte presso i nostri laboratori. Attualmente sono in via di sviluppo sistemi di coltura 3D che permettono di ricreare condizioni sovrapponibili a quelle presenti in un organismo vivente, consentendo un decisivo passo avanti nella correlazione fra modello <em>in vitro<\/em> ed <em>in vivo<\/em>.<\/p>\n<p>Il Centro si avvale della collaborazione con la struttura della Biobanca e del Laboratorio Colture Cellulari di IZSLER per la preparazione, amplificazione, controllo e deposito di colture cellulari di differente tipologia.<\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto sviluppato presso il Centro di Referenza \u00e8 quello della valutazione dello stato sanitario degli animali da laboratorio, che rappresenta un fondamentale punto di partenza sia per una corretta interpretazione del livello di benessere degli animali e dell\u2019ambiente in cui vengono ospitati, sia per un migliore approccio scientifico nell\u2019ottica di una riduzione dei soggetti impiegati durante la sperimentazione. Infatti, una corretta valutazione dello stato sanitario consente di raggiungere risultati effettivamente attendibili e non falsati da potenziali problematiche patologiche degli animali impiegati nella ricerca.<\/p>\n<p>Metodiche <em>in vitro<\/em> gi\u00e0 validate sono utilizzate in routine come analisi per la verifica ed il rilascio di vaccini stabulogeni (LAL test) ed \u00e8 in corso la messa a punto di una metodica basata su citotossicit\u00e0 <em>in vitro<\/em> sempre nell\u2019ambito della sostituzione del modello murino per il rilascio di vaccini stabulogeni.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di avere a disposizione numerose colture cellulari, ha permesso di approfondire la valutazione di reagenti colturali di tipo artificiale rispetto a quelli comunemente impiegati nell\u2019ambito delle metodiche <em>in vitro<\/em>.<\/p>\n<p>Nello specifico, sono state messe a punto le metodiche che prevedono l\u2019impiego di siero e tripsina artificiale al posto di siero fetale bovino e tripsina di origine suina, rispettivamente. Questo approccio consente, non solo una migliore sicurezza nell\u2019utilizzo delle colture cellulari (assenza di potenziali agenti patogeni di origine animale), ma anche un approccio etico ed alternativo all\u2019impiego di reagenti che vedono il sacrificio di animali.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica della riduzione dell\u2019impiego degli animali a scopo sperimentale, la Biobanca gioca un ruolo fondamentale per la potenziale condivisione di materiale biologico, cos\u00bf come previsto dal decreto Legislativo 26\/2014. Tale aspetto e\u2019 tuttora in svolgimento al fine di collezionare materiale utile e controllato per una possibile distribuzione a chi ne faccia richiesta.<\/p>\n<p>Il Centro svolge le sue attivit\u00e0 in collaborazione con:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>referenti istituzionali<\/strong> (Comunit\u00e0 Europea, Ministero, Regioni) relativamente a sviluppo di progetti, organizzazione di eventi formativi, informazioni e valutazioni tecniche finalizzate anche alla stesura e all\u2019aggiornamento di documenti normativi offrendo Pareri relativi all\u2019idoneit\u00e0 di nuovi metodi <em>in vitro<\/em>;<\/li>\n<li><strong>Istituti pubblici ed Enti privati<\/strong> con i quali sussistono collaborazioni, convenzioni o specifiche richieste finalizzate ad attivit\u00e0 di servizio su prodotti e campioni volte ad accertare caratteristiche qualitative, quali l\u2019innocuit\u00e0 e la purezza nei confronti di agenti contaminanti di differente natura ed origine. Sono infatti stati messi a punto metodi <em>in vitro<\/em> che consentono di rilevare l\u2019eventuale azione citotossica su matrici differenti (dispositivi medici, principi attivi impiegati in farmacologia, etc) e che rappresentano un metodo alternativo alla sperimentazione <em>in vivo<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Centro di Referenza per i Metodi Alternativi, Benessere e Cura degli Animali da Laboratorio nasce in un\u2019ottica di diffusione e sviluppo delle conoscenze e dell\u2019utilizzo delle metodologie alternative all\u2019uso degli animali da laboratorio, in accordo con quanto stabilito dalla direttiva europea 2010\/63 e dal successivo recepimento italiano con il Decreto Legislativo 26\/2014, sulla protezione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"parent":5,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9\/revisions\/70"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/cnrlaboratorio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}