{"id":36,"date":"2009-03-24T17:23:00","date_gmt":"2009-03-24T16:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/creflatte.izsler-wp.glauco.it\/dati-analitici-qualita-del-latte\/sostanze-inibenti\/"},"modified":"2009-03-24T17:23:00","modified_gmt":"2009-03-24T16:23:00","slug":"sostanze-inibenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/dati-analitici-qualita-del-latte\/sostanze-inibenti\/","title":{"rendered":"SOSTANZE INIBENTI"},"content":{"rendered":"<div><em>Parametro sanitario per eccellenza e direttamente collegato alla salute pubblica, rispetto agli altri parametri Normativi, costituisce da sempre il sistema di controllo di screening della presenza di residui di farmaci ad azione antibatterica nel latte (antibiotici e sulfamidici); rilevante anche per le interferenze che pu\u00f2 determinare in fase di caseificazione sulla vitalit\u00e0 dei microrganismi componenti la flora lattica filocasearia.<br \/>\n Per le finalit\u00e0 del pagamento in base alla qualit\u00e0 non vengono definiti il tipo di residuo o la concentrazione delle molecole, ma attraverso il Primo Acquirente del latte (responsabile con l&#8217;allevatore della relativa comunicazione ai Servizi Veterinari ASL) vengono attivati gli interventi di verifica e controllo sia sui prodotti caseari che sulle successive mungiture.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n Riteniamo molto importante sottolineare che questo tipo di controllo non sostituisce quello messo in atto dai singoli acquirenti del latte in fase di ricevimento ( e ovviamente nemmeno quello che il singolo allevatore attua prima della consegna del latte) che sono parti fondanti dei loro sistemi di Autocontrollo ; va infatti considerato che una verifica di questo tipo attuata 2 o 4 volte al mese (sebbene con campione a sorpresa) non pu\u00f2 da sola costituire la garanzia assoluta di controllo e prevenzione previsti dai Regolamenti Europei, per la salubrit\u00e0 dei prodotti alimentari . L&#8217;obiettivo principale di questo controllo \u00e8 quindi quello di individuare (meglio sarebbe dire monitorare e quindi ottenere indicazioni sulla frequenza del fenomeno) quei casi, ormai piuttosto rari, in cui il sistema di autocontrollo presenta delle falle (per errori gestionali, errori di utilizzo del farmaco, o comportamenti volontariamente irregolari).\u00a0 In senso ancor pi\u00f9 generale si tratta di un sistema di verifica indiretta del modo in cui il problema dell&#8217;utilizzo responsabile dei farmaci e dei loro residui sia &#8220;tenuto sotto controllo&#8221; dal sistema produttivo nel suo complesso.<\/em>\u00a0<\/p>\n<p> <em>Il fatto che nei casi di positivit\u00e0 vi siano anche conseguenze economiche per il produttore (in funzione delle diverse tipologie di contratto di compravendita) rappresenta quindi un elemento accessorio, seppur di notevole impatto, rispetto allo scopo principale che \u00e8 dunque quello di verificare l&#8217;efficacia dei sistemi di autocontrollo che produttori e acquirenti mettono in atto e di fornire ai Servizi Veterinari l&#8217;indicazione rapida e puntuale sui momenti in cui eseguire i controlli aggiuntivi e di verifica sulle produzioni e sui punti deboli del sistema di garanzia della salute del consumatore.<\/em><br \/>\n \u00a0<\/p>\n<p><a href=\"\/pls\/izs_bs\/v3_s2ew_consultazione.fotina?didascalia=&#038;url=%2Fizs_bs%2Fallegati%2F525%2FInibentiPositiviAnnuale%2Ejpg&#038;id_pagina=525\" onclick=\"window.open(' \/pls\/izs_bs\/v3_s2ew_consultazione.fotina?didascalia=&#038;url=%2Fizs_bs%2Fallegati%2F525%2FInibentiPositiviAnnuale%2Ejpg&#038;id_pagina=525','foto','width=300,height=310,left=80,top=80,scrollbars=no,resizable=yes,');return(false);\" title=\" - clicca per ingrandire\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"\/izs_bs\/allegati\/525\/InibentiPositiviAnnuale.jpg\" style=\"width: 350px;\" \/><\/a><br \/>\n \u00a0Premere sul grafico per ingrandire<br \/>\n \u00a0<\/p>\n<p>In quest&#8217;ottica quindi riteniamo di enorme rilevanza il fatto che anche nel corso del 2019 la percentuale di positivit\u00e0 osservata nel nostro laboratorio presenti un ulteriore piccola riduzione segnando un minimo storico inferiore allo 0,1 %. Val la pena di precisare che rispetto ai 95.278 campioni analizzati ci\u00f2 equivale a soli 94 casi nel 2019. Nei primi anni 2000 i casi di positivit\u00e0 osservati equivalevano, ad esempio, su un numero quasi doppio di campioni (165.000) si registravano quasi 900 casi di positivit\u00e0. A nostro avviso questo notevole risultato (ancor pi\u00f9 appariscente se andassimo a verificare le positivit\u00e0 dei primi anni &#8217;90) non \u00e8 soltanto da collegare al minor utilizzo di sostanze farmacologiche ed in particolare ai trattamenti antimastite, all&#8217;utilizzo pi\u00f9 corretto e professionale, alla riduzione della frequenza di mastiti o alle maggiori possibilit\u00e0 di autocontrollo diretto. Il fatto di garantire (a differenza di quanto accade in altre regioni) un controllo periodico diffuso e continuo da parte di un Ente terzo su questo rilevante parametro quantitativo ha di fatto indotto gli Operatori del settore a considerarlo come parte integrante (anzi componente principale) delle garanzie di qualit\u00e0 offerte dai produttori ai trasformatori e da ambedue gli operatori ai consumatori finali.<\/p>\n<p> Indipendentemente dalle considerazioni precedenti riteniamo comunque fondamentale sottolineare l&#8217;enorme rilevanza di disporre di un osservatorio continuo, diffuso, imparziale e complessivamente efficace su questo parametro forse pi\u00f9 che su altri, grazie al mantenimento del sistema di pagamento latte qualit\u00e0 regionale. Tale sistema infatti non si sostituisce ne all&#8217;autocontrollo classico ne al controllo ufficiale ma supporta ed alimenta di informazioni fondamentali ambedue i sistemi.<\/p>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parametro sanitario per eccellenza e direttamente collegato alla salute pubblica, rispetto agli altri parametri Normativi, costituisce da sempre il sistema di controllo di screening della presenza di residui di farmaci ad azione antibatterica nel latte (antibiotici e sulfamidici); rilevante anche per le interferenze che pu\u00f2 determinare in fase di caseificazione sulla vitalit\u00e0 dei microrganismi componenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"parent":30,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.izsler.it\/creflatte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}