FAO-OIE programmi comuni per il controllo della Peste Suina Africana
07/08/2020
La peste suina africana (ASF) è una malattia infettiva dei suini domestici e selvatici. Il numero di paesi o territori interessati da ASF è aumentato negli ultimi anni, con notifiche dai paesi dell'Africa sub-sahariana, dell'Europa e dell'Asia. Alla Assemblea mondiale dei delegati dell'Organizzazione mondiale per Salute Animale (OIE) è stato fatto un appello per un'iniziativa globale di controllo della ASF, riconoscendo l'attuale aumentato rischio globale e il significativo impatto della malattia sulla salute e benessere degli animali, sulla sicurezza alimentare e sulle economie mondiali, nonché sullo sviluppo rurale e sociale.
14/07/2020
Durante questi ultimi mesi la parola salute è stata sempre associata all'epidemia da coronavirus in atto e le preoccupazioni prevalenti indirizzate a come prevenire, curare, evitare la malattia. Durante tutto il periodo abbiamo però beneficiato di supermercati pieni e di cibi freschi e sani. Tutto ciò ci è sembrato normale, forse qualcuno lo ha ritenuto dovuto, ma non è così in molte parti del mondo.
10/07/2020
In tempo di pandemia la soglia di attenzione dei media e dell'opinione pubblica verso tutto ciò che è "virale" e di provenienza "asiatica" è molto alta. In questi giorni è stato pubblicato e diffuso uno studio di ricercatori cinesi sulla circolazione di un nuovo virus influenzale nei suini, che per le sue capacità diffusive viene tenuto sotto controllo dai veterinari e dai virologi di tutto il mondo. Attualmente non ci sono evidenze della possibile presenza del virus nelle carni o nei prodotti derivati dei suini, se non come contaminazione superficiale. I laboratori dell'Istituto zooprofilattico seguono l'evoluzione della malattia per scoprire se e quando il virus potrebbe giungere in Italia.
07/07/2020
Come riportato sugli organi di stampa, l'IZSLER ha ricevuto dal Rotary Club Brescia Sud-Est Montichiari un contributo di 30.500,00 euro, finalizzato all'acquisto di un estrattore semi automatico per acidi nucleici per l'esame dei tamponi nell'ambito dell'emergenza COVID 19. Si tratta di un gesto concreto ed importante a favore della salute pubblica del nostro Paese, che consente all'Istituto di migliorare ulteriormente le prestazioni della propria attività diagnostica.
01/07/2020
L'uso di antibiotici per la cura delle malattie dell'uomo e degli animali è da alcuni anni sotto osservazione per l'insorgenza di resistenze batteriche che rendono difficile la cura di molte malattie e sono causa di decessi. L'impegno dei sanitari e dei veterinari in particolare è accompagnato dal supporto scientifico di progetti di ricerca e di organizzazioni internazionali come EMA (European Medicines Agency).
26/06/2020
Abbiamo parlato di recente di insetti nel piatto come novel food, tra perplessità di alcuni consumatori e proposte di alimenti da parte dei produttori. Gli alimenti di origine animale e vegetale sono però spesso sotto attacco di numerose specie di artropodi infestanti (insetti, acari), che possono causare gravi danni economici e rappresentare un problema serio dal punto di vista igienico-sanitario alterando le proprietà organolettiche e rendere così l'alimento inadatto al consumo.
15/06/2020
Riparte il corso FAD dal titolo: "L'antimicrobico-resistenza: un approccio One Health". Il corso aperto, due anni fa a seguito di un progetto del Ministero della Salute per sensibilizzare i veterinari sull'importanza della antimicrobico-resistenza come problema globale, si prefigge di fornire le informazioni specialistiche per l'aggiornamento professionale.
13/05/2020
COVID-19, causata dall'infezione con SARS-CoV2, è una malattia umana che molto probabilmente è originata da una fonte animale e, attraverso la trasmissione diffusa da uomo a uomo, è diventata una pandemia. COVID-19 è un promemoria dell'importanza fondamentale dell'approccio One Health nella gestione delle malattie infettive. Molti si sono chiesti se ed eventualmente quanto siano coinvolti gli animali nella pandemia in corso. Isolamenti sporadici del virus da animali domestici o da animali da zoo hanno posto legittimi interrogativi sul ruolo nella diffusione della malattia, ma tutte le prove e le evidenze sperimentali ad oggi disponibili portano ad escludere la possibilità che animali da compagnia possano favorire la diffusione virale, ma anzi che possano in alcuni rari casi venire infettati dall'uomo a seguito di contatti stretti e/o ripetuti. Per continuare la sorveglianza sulla popolazione animale domestica e selvatica i virologi veterinari dell'Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE) hanno prodotto delle linee guida per lo svolgimento dei test per la diagnosi del virus SARS-CoV2 e per il trattamento dei risultati ottenuti.
05/05/2020
La trasparenza nell'utilizzo di animali ai fini scientifici ed educativi è uno degli elementi più significativi della direttiva 63/2010 UE che ha rivoluzionato l'uso degli animali nelle procedure scientifiche. Per rafforzare questa posizione la UE ha emanato in aprile la Decisione 2020/569 uniformando i modelli di sintesi non tecnica e le relative revisioni, manifestando l'intenzione di costruire un database dell'unione per raccogliere e pubblicare le sintesi non tecniche, nonché di permetterne la visione a livello europeo.
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