Veterinari dietro le quinte di Una Sola Salute
14/07/2020
Durante questi ultimi mesi la parola salute è stata sempre associata all'epidemia da coronavirus in atto e le preoccupazioni prevalenti indirizzate a come prevenire, curare, evitare la malattia. Durante tutto il periodo abbiamo però beneficiato di supermercati pieni e di cibi freschi e sani. Tutto ciò ci è sembrato normale, forse qualcuno lo ha ritenuto dovuto, ma non è così in molte parti del mondo.
01/07/2020
L'uso di antibiotici per la cura delle malattie dell'uomo e degli animali è da alcuni anni sotto osservazione per l'insorgenza di resistenze batteriche che rendono difficile la cura di molte malattie e sono causa di decessi. L'impegno dei sanitari e dei veterinari in particolare è accompagnato dal supporto scientifico di progetti di ricerca e di organizzazioni internazionali come EMA (European Medicines Agency).
26/06/2020
Abbiamo parlato di recente di insetti nel piatto come novel food, tra perplessità di alcuni consumatori e proposte di alimenti da parte dei produttori. Gli alimenti di origine animale e vegetale sono però spesso sotto attacco di numerose specie di artropodi infestanti (insetti, acari), che possono causare gravi danni economici e rappresentare un problema serio dal punto di vista igienico-sanitario alterando le proprietà organolettiche e rendere così l'alimento inadatto al consumo.
15/06/2020
Riparte il corso FAD dal titolo: "L'antimicrobico-resistenza: un approccio One Health". Il corso aperto, due anni fa a seguito di un progetto del Ministero della Salute per sensibilizzare i veterinari sull'importanza della antimicrobico-resistenza come problema globale, si prefigge di fornire le informazioni specialistiche per l'aggiornamento professionale.
13/05/2020
COVID-19, causata dall'infezione con SARS-CoV2, è una malattia umana che molto probabilmente è originata da una fonte animale e, attraverso la trasmissione diffusa da uomo a uomo, è diventata una pandemia. COVID-19 è un promemoria dell'importanza fondamentale dell'approccio One Health nella gestione delle malattie infettive. Molti si sono chiesti se ed eventualmente quanto siano coinvolti gli animali nella pandemia in corso. Isolamenti sporadici del virus da animali domestici o da animali da zoo hanno posto legittimi interrogativi sul ruolo nella diffusione della malattia, ma tutte le prove e le evidenze sperimentali ad oggi disponibili portano ad escludere la possibilità che animali da compagnia possano favorire la diffusione virale, ma anzi che possano in alcuni rari casi venire infettati dall'uomo a seguito di contatti stretti e/o ripetuti. Per continuare la sorveglianza sulla popolazione animale domestica e selvatica i virologi veterinari dell'Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE) hanno prodotto delle linee guida per lo svolgimento dei test per la diagnosi del virus SARS-CoV2 e per il trattamento dei risultati ottenuti.
05/05/2020
La trasparenza nell'utilizzo di animali ai fini scientifici ed educativi è uno degli elementi più significativi della direttiva 63/2010 UE che ha rivoluzionato l'uso degli animali nelle procedure scientifiche. Per rafforzare questa posizione la UE ha emanato in aprile la Decisione 2020/569 uniformando i modelli di sintesi non tecnica e le relative revisioni, manifestando l'intenzione di costruire un database dell'unione per raccogliere e pubblicare le sintesi non tecniche, nonché di permetterne la visione a livello europeo.
30/04/2020
In data 24/04/2020 è stata sospesa l'attività del laboratorio TSE della Sede di Modena per la diagnosi di BSE / Scrapie rispettivamente nei bovini-bufalini e ovi-caprini provenienti da allevamenti o da strutture di macellazione dell'Emilia Romagna. Tale attività di diagnosi sarà d'ora in poi interamente concentrata nel Laboratorio Proteomica e TSE di Brescia, mentre il laboratorio di Modena si accinge ad essere convertito a laboratorio Covid 19, andando ad aggiungersi a quelli già attivi presso la Sede Centrale di Brescia e la Sede Territoriale di Pavia.
30/04/2020
L'Istituto zooprofilattico procede alla nomina dei direttori di Dipartimento in attesa di riorganizzazione dell'ente. L'incarico di Direttore di Dipartimento è affidato con decreto dal Direttore Generale su base fiduciaria, sentito il Direttore Sanitario o Amministrativo secondo l'ambito di competenza, a uno dei direttori di struttura complessa che abbia presentato la propria candidatura; ed è conferito per 3 anni ed è rinnovabile.
28/04/2020
L'approccio "One Healt" è l'orientamento che la UE ha privilegiato nelle normative più recenti e nell'affrontare problematiche sanitarie importanti come l'antimicrobico resistenza. In contesti particolarmente gravi, quale l'emergenza attuale da Covid 19, l'approccio "One Health" e la sinergia tra medicina umana e veterinaria possono portare vantaggi significativi nell'affrontare le situazioni di crisi.
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