D. MS. 26 gennaio 2026

Sulla Gazzetta Ufficiale del 16 maggio 2026 (GU Serie Generale n. 112) è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Salute 26 gennaio 2026, recante «Individuazione delle malattie animali diverse dalle malattie elencate dal Regolamento (UE) 2016/429, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 136/2022». Tale Decreto entrerà in vigore il 31 maggio prossimo.

Il provvedimento definisce un elenco di otto malattie animali, non elencate nel Regolamento, che a livello nazionale comportano un rischio sanitario significativo e alle quali sono applicabili le disposizioni della normativa comunitaria.

Tali malattie sono: l’agalassia contagiosa degli ovini e dei caprini, la leptospirosi (limitatamente al sierogruppo Icterohaemorrhagiae), l’infezione da Streptococcus agalactiae, la leishmaniosi, l’artrite encefalite virale caprina (CAEV), la mixomatosi, la malattia emorragica virale del coniglio (MEV) e l’infezione da SARS CoV2. A parte quest’ultima (inclusa nelle categorie A, D, E), sono tutte classificate nella categoria E che prevede l’attività di sorveglianza e comporta l’obbligo di notifica (tempestivamente e comunque entro 12 ore), alle Autorità Competenti, dei casi e dei focolai rilevati sul territorio nazionale. Le specie o gruppi di specie a cui si applicano le disposizioni sono riportate nell’allegato al Decreto.

In particolare, tra le otto malattie ne sono incluse tre che fanno capo a due Centri di Referenza Nazionali ospitati da IZSLER: quello per la leptospirosi e quello delle malattie virali dei lagomorfi. Per tali Centri, il nuovo quadro normativo rappresenta quindi un’importante opportunità per rafforzare la raccolta delle segnalazioni, migliorare la conoscenza dell’andamento epidemiologico delle malattie, approfondire le caratteristiche degli agenti eziologici e supportare le attività di prevenzione e controllo sul territorio.