
Il personale delle Sedi Territoriali di Piacenza e di Cremona ha partecipato all’ultima edizione dell’International Colloquium on Paratuberculosis (ICP), svoltasi a Dresda (Germania) dal 7 all’11 giugno, contribuendo alla valorizzazione delle attività di ricerca condotte dall’Istituto nei principali ambiti di contrasto alla paratubercolosi.
La Dott.ssa Chiara Garbarino, in qualità di Responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la paratubercolosi (CRN), ha preso parte al “ParaTB Forum”, la tavola rotonda che si tiene a inizio Congresso, organizzata dalla Federazione Internazionale del Latte e dei Prodotti Caseari (IDF) e riunisce, su invito, le persone con una conoscenza pratica del programma nazionale di controllo della paratubercolosi nel proprio paese. Lo scopo dell’incontro è quello di condividere le esperienze nel controllo della malattia a livello regionale o nazionale paese per paese e di utilizzare gli insegnamenti tratti dalle successive discussioni per perfezionare ulteriormente i metodi di controllo attualmente in uso.
Il Dott. Matteo Ricchi, esperto designato per il laboratorio di riferimento WOAH per la paratubercolosi, ha fornito un duplice contributo ai lavori congressuali: ha presentato una comunicazione orale sul progetto “fungiMAP”, incentrato sulla dinamica del microbioma fungino in bovine positive, negative ed esposte alla patologia, e ha ricoperto il ruolo di chairman della sessione scientifica “Molecular Epidemiology and MAP Diversity, MAP in Environment”.
La Dott.ssa Anita Filippi, ricercatrice presso il CRN per la Paratubercolosi, ha presentato un contributo nell’ambito della sessione “Molecular Epidemiology and MAP Diversity, MAP in Environment”, illustrando un progetto di ricerca volto alla sorveglianza della patologia nella popolazione di cervo (Cervus elaphus) del Parco Nazionale dello Stelvio. Lo studio rappresenta un elemento rilevante per l’analisi della diffusione della malattia nell’ecosistema e nell’interfaccia uomo–animale–ambiente. Nella medesima sessione è stato presentato da Matteo Nava, dottorando dell’Università degli Studi di Milano, un altro contributo inerente le attività svolte nell’ambito del medesimo progetto a cui il personale della Sede di Piacenza ha collaborato, dal titolo “Unravelling the decline in MAP prevalence in Alpine red deer (Cervus elaphus)”. Inoltre, il personale del CRN, è stato coautore di due lavori esposti come comunicazioni orali dalla collega Mazzone dell’IZS Umbria e Marche, rispettivamente dai titoli “Evaluation of the Survival of Mycobacterium avium subs. Paratuberculosis in Raw Milk Pecorino Cheese: implications for food safety” e “Differential expression of candidate faecal microRNAs as non-invasive biomarkers of paratuberculosis in Italian Marchigiana local-breed cattle”.
Hanno inoltre partecipato al congresso, dalla Sede Territoriale di Cremona, il Dott. Tempini ed il Dott. Gradassi il quale ha presentato, nell’ambito della sessione “Diagnostics and Biomarkers”, il poster dal titolo “Survey on the presence and circulation of non-tuberculous mycobacteria (NTM) in dairy cattle farms in northern Italy”.
La partecipazione a un evento di tale rilevanza internazionale contribuisce a consolidare il ruolo dell’Istituto nel panorama della ricerca scientifica applicata alla sanità animale, rafforzando al contempo le reti di collaborazione e cooperazione a livello globale.
