
I Percorsi Diagnostici Appropriati (PDA) sono stati presentati ufficialmente il 19 dicembre 2025 all’Auditorium del Ministero della Salute di Viale Ribotta a Roma. I PDA sono i risultati ottenuti nel Progetto Strategico di Ricerca Corrente II.ZZ.SS. 2024 “Appropriatezza Diagnostica in Sanità Animale: armonizzazione e sviluppo di Percorsi Diagnostici Appropriati per le malattie infettive di interesse sanitario nella rete IIZZSS.”, volti a fornire un servizio di sanità animale sempre più armonizzato ed efficiente sia nel percorso che per le strategie diagnostiche.
Dal 1° gennaio 2026, il Ministero della Salute ha reso operativi i “Percorsi Diagnostici Appropriati (PDA)”. Il progetto è stato presentato dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dalla Rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, nell’Auditorium “Biagio D’Alba” del Ministero della Salute. A sottolineare l’importanza di una migliore armonizzazione dei dati di monitoraggio sono intervenuti il Ministro della Salute Orazio Schillaci ed il Sottosegretario di Stato Marcello Gemmato.
L’iniziativa alla presenza del Capo Dipartimento One Health Giovanni Leonardi e del Chief Veterinary Officer Ugo Della Marta si inserisce nell’impegno continuo del Ministero a tutela della salute animale, della sanità pubblica e dell’approccio One Health.
Nel corso dell’evento, sotto la regia del Direttore Generale della Sanità Animale Giovanni Filippini, è stato illustrato come i PDA vengono espressi e misurati all’interno del sistema ClassyFarm, promuovendo un approccio alla stewardship “che mira all’eccellenza e all’armonizzazione a livello nazionale”. Questi percorsi, afferma il Ministero della Salute, “sono il frutto di un meticoloso lavoro collegiale tra esperti nazionali” e condensano “le migliori pratiche per garantire che le malattie strategicamente importanti a livello nazionale siano sempre valutate attraverso l’applicazione del percorso diagnostico attraverso analisi mirate se presenti particolari condizioni identificate da precisi criteri applicativi”.
Proseguono nella moderazione dell’evento i Direttori Generali degli Istituti che hanno supportato il Ministero nell’organizzazione dell’evento, Antonia Ricci, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Giorgio Varisco, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna; i quali sottolineano la strategicità dell’applicazione di tali PDA volti ad offrire sia un servizio sempre maggiormente armonizzato ai veterinari di campo che volto ad una sorveglianza strutturata per la Veterinaria pubblica (servizi veterinari territoriali e Regionali).
I Percorsi Diagnostici Appropriati si basano su protocolli operativi armonizzati riferiti ad alcuni quadri sindromici. La messa a punto si deve a un gruppo di esperti della rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, con un approccio orientato alla stewardship, oltre 130 colleghi dei 10 diversi Istituti Zooprofilattici Sperimentali, rappresentati dal Responsabile Scientifico del Progetto, Salvatore Catania e dai Coordinatori Antonio Marco Maisano, Domenico Vecchio e Davide Pintus.
I dati raccolti ed inviati da tutti gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali permetteranno, attraverso lo strumento ClassyFarm e nello specifico il cruscotto “Stewardship ed Appropriatezza diagnostica”, di poter visualizzare i dati integrati per tutti gli utenti, dal veterinario all’operatore. I PDA permettono un’applicazione armonizzata a livello di sanità animale e diagnostica, fornendo un elemento “essenziale” per l’efficacia dei sistemi di sorveglianza delle malattie.
L’adozione dei PDA ha l’obiettivo di supportare l’osservanza degli obblighi di sorveglianza dell’operatore, attraverso un’integrazione più efficace dei risultati diagnostici con i sistemi digitali già in uso, come ClassyFarm. “Ciò renderà i dati più facilmente estraibili, analizzabili e comparabili contribuendo a un sistema di sorveglianza veterinaria più moderno ed efficace”- afferma in una nota il Ministero della Salute.
La possibilità di poter visualizzare i dati a livello di fascicolo sanitario di allevamento pone le basi per poter orientare sempre di più la stewardship antimicrobica ad una logica di prevenzione delle patologie, early detection nella diagnostica delle malattie animali e consentire una scelta sempre più consapevole degli antimicrobici.
Partecipano all’evento i 10 Istituti Zooprofilattici Sperimentale, rappresentati da alcuni Direttori Generali, Sanitari e dirigenti delle Diagnostiche territoriali, le Regioni attraverso la partecipazione dei Responsabili, i dirigenti dei servizi veterinari territoriali ed illustri esponenti della libera professione compresi alcuni Presidenti degli Ordini Provinciali dei Medici Veterinari e delle Società Scientifiche di settore.
Viene annunciata, dal Direttore Filippini, la formazione di un gruppo di lavoro ministeriale ad hoc volto ad elaborare ed approvare i differenti PDA di sanità animale che verranno sviluppati per ottemperare alle necessità individuate per le principali forme sindromiche.
