Progetto Interreg “SAI: Salvaguardia Acquae Insubriae. Salvaguardare i laghi, proteggere la vita: innovazione e natura in azione”

Si è svolto martedì 31 gennaio presso l’Università degli Studi dell’Insubria a Varese il kick-off meeting del progetto Interreg “SAI: Salvaguardia Acquae Insubriae. Salvaguardare i laghi, proteggere la vita: innovazione e natura in azione”.

Il progetto vede coinvolto IZSLER insieme a partner italiani quali ATS Insubria, capofila del progetto, e Università degli Studi dell’Insubria e a partner elvetici quali la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e il Laboratorio Cantonale del Ticino. Il progetto ha lo scopo di monitorare, tramite un approccio One Health, lo stato di salute dei laghi transfrontalieri insubrici, ovvero il lago Maggiore e il lago di Lugano, attraverso analisi microbiologiche e chimiche su pesci e acque. Per IZSLER saranno coinvolte principalmente le Sedi Territoriali di Binago e Bergamo e il Reparto Chimico di Bologna.

SAI è un’importante occasione di collaborazione transfrontaliera che permetterà agli Enti sanitari coinvolti di sviluppare un approccio comune al monitoraggio sanitario ed ecologico degli ecosistemi acquatici e per affrontare sinergicamente le problematiche sanitarie in ambito lacustre, condividendo protocolli e conoscenze.

 

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