L’approccio “One Healt” è l’orientamento che la UE ha privilegiato nelle normative più recenti e nell’affrontare problematiche sanitarie importanti come l’antimicrobico resistenza. In contesti particolarmente gravi, quale l’emergenza attuale da Covid 19, l’approccio “One Health” e la sinergia tra medicina umana e veterinaria possono portare vantaggi significativi nell’affrontare le situazioni di crisi.
Il servizio veterinario, e in particolare gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali di varie regioni italiane (IIZZSS) hanno supportato l’esecuzione dei test mettendo a frutto competenze e risorse sviluppate per la diagnosi delle malattie degli animali e delle zoonosi (malattie degli animali trasmesse all’uomo); la modalità di intervento complementare adottata, One Health, è stata apprezzata anche a livello internazionale.
Nel caso di Covid- 19 l’emergenza sanitaria ha comportanto in Italia e nel mondo l’esecuzione di migliaia di test diagnostici, test che continueranno nel tempo. L’Italia ha presentato all’OIE (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale) il lavoro svolto dagli IIZZSS a supporto del Servizio Sanitario Nazionale, lavoro che l’OIE ha giudicato un eccellente esempio di One Health in azione a dimostrazione dell’importanza di includere i servizi veterinari nelle risposte degli Stati ad un’emergenza.