Formaggi a latte crudo e sicurezza alimentare: lo studio dell’IZSLER premiato al VTEC 2026

Un riconoscimento per la ricerca scientifica in IZSLER è arrivato dal convegno internazionale VTEC 2026, dove la nostra Sara Arnaboldi ha presentato uno studio sulla sicurezza microbiologica dei formaggi a latte crudo che ha ricevuto il premio di “Miglior Poster”.

Il convegno, svoltosi ad Aberdeen (Scozia), rappresenta l’evento di riferimento internazionale per la ricerca sugli Escherichia coli produttori di Shiga-tossina (STEC) tramite un approccio integrato One Health tra salute umana, animale e ambientale.

Il lavoro scientifico “Genetic characterization of Shiga-toxin-producing Escherichia coli (STEC) isolated from raw milk cheese in northern Italy” – nato dalla collaborazione tra l’IZSLER, l’Università degli Studi di Parma e il Rijksinstituut voor Volksgezondheid en Milieu (RIVM) dei Paesi Bassi – affronta un tema di forte rilevanza per la salute pubblica e la sicurezza alimentare.

La ricerca si focalizza sui batteri STEC, che se presenti nell’intestino bovino, possono contaminare il latte non pastorizzato e causare nell’uomo infezioni gastrointestinali o complicanze più serie. Il lavoro presentato al convegno riporta la caratterizzazione genomica di 70 ceppi di STEC isolati dai formaggi a latte crudo del Nord Italia tra il 2018 e il 2025, ribadendo la necessità di un monitoraggio rigoroso lungo la filiera e l’importanza della corretta informazione ai consumatori, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili, mitigando così i rischi di origine alimentare e proteggendo la salute pubblica.

 

ALLEGATI: